L'architettura della parola

letture

L’esperienza poetica di Dobran si fa da sé, obbedendo solamente ai suoi stimoli interni. Sembra, seguendo il cammino della sua poesia, che Dobran sia un gran lavoratore e un perfezionista, e si comporti come colui che impara lentamente, che costruisce la sua poetica mutando forma, linguaggio e registro con la meticolosa pazienza di un artigiano, uno di quegli artigiani che oggi si incontrano sempre più raramente, anche tra coloro che praticano la scrittura.
     (Elis Deghenghi Olujić)